La gratitudine è quell’emozione che nasce quando riusciamo ad andare al di la del giudizio su ciò che ci accade o sulla persona che ci è di fronte e vedere che tutto è perfetto cosi com’è.
Ieri mi è capitato di fare un profondo lavoro di guarigione sul mio albero genealogico legato al concetto di mancanza e abbondanza e alla fine di questo lavoro ho sentito una forte sensazione di gratitudine nei confronti di colui che mi ha permesso di fare quella esperienza.
A volte ci sentiamo virile di situazioni e persone e vediamo solo un punto di vista , il nostro.Ma se siamo anime incarnate che prima di scendere sulla terra prendono accordi con coloro con cui passeranno la maggior parte del tempo sulla terra, perché ci sentiamo vittime?
Perché non vediamo al di la del nostro punto di vista?
Ieri ho visto come anche colui che più mi ha ferita nella mia vita, che mi ha fatto fare la peggiore delle esperienze umane ha in realtà scelto di permettermi di fare questa esperienza mettendosi al mio servizio, l’ha fatto per il mio massimo bene, perché io guarissi parti ferite di me da vite e vite.
Perché io potessi cosi guidare le persone in un percorso di guarigione interiore profondo.
Perché per quello che mi riguarda per poter sostenere le persone devo passare attraverso quel trauma.
La gratitudine per me è qualcosa che nasce spontaneamente, certo possiamo allenarla facendo lavori come tenere un diario scrivere per cosa siamo grati, ma quando quell’emozione quella sensazione nasce spontaneamente dal cuore per men tutta un’altra cosa.
La gratitudine, come il perdono e l’amore non possono essere forzati, accadono…
